Rifèm è una parola che parla di rinascita e di famiglia.
Rifèm è una parola che parla di rinascita e di famiglia. In dialetto trentino significa “rifacciamo” — un richiamo diretto alla voglia di ripartire, con nuova energia, dopo una lunga storia agricola.
Rifèm è anche un acronimo: racchiude i nomi di Riccardo, Federica e Martina, i tre figli di Claudio e Nadia. Una parola sola che unisce due significati profondi: radici e futuro.
Il marchio prende vita nel 2021 con l’apertura della Società Agricola Exclusive Ss, portando avanti l’eredità di una famiglia che, dal 1877, dedica cuore e sapere alla viticoltura.
Claudio è la guida silenziosa e solida di Rifèm. Cresciuto tra i filari, conosce la vite in ogni suo gesto e in ogni suo tempo. La sua esperienza, maturata in una vita intera trascorsa a lavorare la terra, è oggi il punto di riferimento sia per la famiglia sia per l’azienda. È lui a custodire quella saggezza pratica che orienta ogni scelta agricola, mantenendo vivo il legame profondo con le radici da cui tutto è iniziato
Accanto a lui, Nadia rappresenta l’anima più intima e spirituale della famiglia. Ha trascorso oltre quarant’anni nel mondo del vino e porta con sé un bagaglio umano fatto di sensibilità, ascolto e cura. È il centro emotivo di Rifèm: la presenza che dà equilibrio, che protegge i valori essenziali e che rende l’atmosfera familiare parte integrante dell’identità dell’azienda.
Riccardo è la forza operativa della nuova generazione. Diplomato all’Istituto Agrario, vive la campagna con concretezza e dedizione. Lo trovi dove la terra chiama: tra i filari, durante la potatura e nel ritmo intenso della vendemmia. Il suo sguardo giovane e pragmatico assicura continuità alla tradizione familiare e slancio al futuro agricolo dell’azienda.
Federica porta in Rifèm un equilibrio raro tra conoscenza tecnica e naturale capacità relazionale. Laureata in Enologia e sommelier AIS di 3° livello, conosce il vino in profondità e sa trasmetterne l’anima. Con la sua energia comunicativa è la voce commerciale dell’azienda, capace di raccontare il progetto e costruire legami autentici con chi incontra il nostro mondo.
Martina è l’architettura interna dell’azienda. Laureata in Economia e Management e sommelier AIS di 3° livello, unisce metodo, precisione e visione strategica. Si occupa dell’organizzazione, dell’identità del marchio e della gestione quotidiana. È lei che trasforma le intuizioni in processi, le idee in progetti concreti, garantendo equilibrio e direzione allo sviluppo di Rifèm.
Rifèm è il riflesso della nostra identità: una famiglia, tre territori, tre vini.
Abbiamo scelto di produrre un solo vino per ogni zona, il più rappresentativo dei vigneti che conduciamo in Valpolicella (già pronto l’Amarone 2021), Friuli Venezia Giulia (il Prosecco sarà pronto nella primavera 2026) e Trentino (il nostro Trento DOC arriverà nel 2027).
Affidiamo la trasformazione delle nostre uve ad aziende selezionate, che lavorano su nostra indicazione, perché crediamo che la qualità del vino nasca dalla vigna. È lì che si costruisce l’identità del nostro lavoro.
Per ora non abbiamo una cantina visitabile, ma abbiamo una visione chiara: portare nel bicchiere il gusto autentico della terra, con sincerità, coerenza e passione.
“Rifèm non è solo un vino, è l’emozione di una terra coltivata con cura, la storia di una famiglia che si rinnova, e la promessa di qualità che arriva direttamente nel tuo bicchiere.”